I «wine lovers» in tutto il mondo aumentano, e in Italia in particolare aumentano a vista d’occhio le proposte a tema vino. Le proposte non riguardano solo le degustazioni, talvolta abbinate ai prodotti gastronomici locali, ma anche visite in cantina e tour nei vitigni tipici di ciascun territorio. Vi proponiamo 3 cantine da visitare in Italia, dove poter assaporare etichette eccellenti e scoprire tutto il mondo che si cela dietro a un buon calice di vino.


TRENTINO-ALTO ADIGE : TRAMIN

Cantina Tramin, la seconda cantina cooperativa dell’Alto Adige, ha costruito la propria immagine lavorando sull’eccellenza dei vini bianchi aromatici, sintesi di eleganza e fragranze peculiari del territorio altoatesino. Nel corso degli ultimi 15 anni, grazie all’avvio di una strategia di qualità verticale e a una costante ricerca dell’eccellenza, la cantina ha raggiunto una posizione di primo piano tra i produttori altoatesini, riconosciuta sulla scena internazionale attraverso ripetuti premi e dalle segnalazioni prestigiose. Motore di questa evoluzione sono state le scelte dettate dall’enologo della cantina Willi Stürz, eletto miglior enologo d’Italia 2004, che ha portato profonde innovazioni sia in vigneto che in cantina. Come logico risultato della valorizzazione compiuta dall’azienda in questi anni sono giunti il nuovo posizionamento e la ristrutturazione della sede a Termeno.  Cantina Tramin produce vini quali: Schiava, Merlot, Gewürztraminer, Lagrein, Moscato Rosa, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, Moscato Giallo, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio, Chardonnay, e Müller Thurgau, tutti caratterizzati da un equilibrio di sapori e odori.

Nel punto vendita di Cantina Tramin potrete assaggiare senza annuncio l'intera collezione dei loro vini e ammirare l'architettura, prendere parte a visite guidate in cantina (su prenotazione). 



TOSCANA: LA BULICHELLA 

La Bulichella è fondata nel 1983 a 2 km da Suvereto, in Val di Cornia e da alcuni anni è stato inserito tra I borghi più belli d’Italia. Suvereto fa parte della “Strada del Vino Costa degli Etruschi” assieme alla Val di Cornia, Terratico di Bibbona, Montescudaio, Bolgheri, isola d’Elba. È il piccolo centro medioevale più a nord della Maremma, confina con Bolgheri ed è situato nell’entroterra di Piombino. Il suo nome deriva dal latino suber che significa sughero, che nella zona viene chiamato infatti “suvero”. In questo suggestivo angolo della provincia di Livorno, tra le colline che si affacciano sul Mar Tirreno, l’isola d’Elba e il vicino Montepeloso, le vigne di Bulichella godono di un duplice effetto climatico. 

La denominazione Suvereto DOCG è stata riconosciuta nel 2011 e la base ampelografica è limitata all’utilizzo di un blend di Cabernet Sauvignon e Merlot in proporzioni variabili e di tre varianti da monovitigni con un minimo dell’85% per il Suvereto Cabernet Sauvignon DOCG, Suvereto Merlot DOCG e Suvereto Sangiovese DOCG. 

Fin dall’inizio, Bulichella adotta sistemi di coltivazione rispettosi dell’ambiente, tanto da essere definita la prima tenuta biologica della Toscana. La svolta vera e propria verso l’agricoltura biologica avviene però negli anni ‘90, quando la viticoltura diviene l’attività principale della tenuta. Ad oggi la Bulichella conta 42 ettari totali, di cui 14 vitati, 10 ettari dedicati all’olivicoltura con 1.600 piante dalle quali si ricava l’olio Extravergine di Oliva IGP Bulichella, un laghetto, un orto con frutteto, un piccolo bosco e un’area destinata all’attività agrituristica. Tutti i prodotti godono della Certificazione Biologica ICEA, che garantisce la qualità dell’intera filiera di lavorazione. 

Per quanto riguarda i vitigni, l’unico a bacca bianca è il Vermentino, mentre per i rossi vi sono diversi tipi di vitigni internazionali: Syrah, Merlot, Cabernet Franc e Sauvignon e una piccola parte coltivata a Petit Verdot. 

Autoctono, invece, è il Sangiovese, coltivato sulla costa toscana, che in bottiglia esprime tutta l’influenza del mare sui grappoli. Essa dona al vino il giusto equilibrio tra struttura e acidità, con un risultato in bocca elegante e persistente. 

Diverse le enoattività proposte dalla struttura tra cui l’assaggio dei vini biologici e dell’Olio Extravergine Bio IGP, in abbinamento su richiesta con prodotti del territorio, che si svolgono nella terrazza panoramica della Bulichella, con vista sulle bellezze della Val di Cornia: dalle colline vitate al Mar Tirreno fino a Montepeloso. Oltre alle degustazioni, è possibile visitare i vigneti della Tenuta. Il tour completo parte con la passeggiata in vigneto, continua in cantina e barricaia per concludersi con la degustazione sulla terrazza panoramica. 

È possibile scegliere tra quattro tipologie di degustazione: Base (Tuscanio Bianco, Sol Sera Rosato e Rubino, pane e Olio Evo Bulichella), Completa (Tuscanio Bianco, Sol Sera Rosato, Rubino e un top wine, pane e Olio Evo Bulichella), Top (Tuscanio Bianco, Sol Sera Rosato, Rubino e due top wine, pane e Olio Evo Bulichella) e Visita e degustazione (Tuscanio Bianco, Sol Sera Rosato, Rubino e un top wine, prosciutto, salame e formaggio, pane e Olio Evo Bulichella). 



VENETO: MONTE ZOVO

Produttore di vini di Verona, Monte Zovo esprime il meglio delle denominazioni DOC dai 140 ettari di vigneti di proprietà in Valpolicella, Bardolino e Chiaretto, Lugana. Cantina e vigneti come luoghi da vivere e conoscere al meglio: l’accoglienza di Monte Zovo comprende un’offerta frutto di un’attenta definizione del pubblico e studiata per soddisfare i gusti più vari. L’azienda agricola di Caprino Veronese, della famiglia Cottini, propone da oggi sei esperienze di degustazioni uniche nel loro genere, che iniziano dal vino per abbracciare momenti immersi nel verde e approfondimenti culturali.

Per gli amanti della natura e dell’avventura viene proposta Vigneto, una passeggiata guidata tra le vigne con degustazione di tre vini Bio Monte Zovo e merenda contadina. Con La Terra sarà possibile partecipare ad un percorso immersivo in quattro tappe con degustazioni, alla scoperta dei luoghi dove nascono i vini Monte Zovo. Una visita itinerante unica e innovativa che, per il suo approccio didattico e per l’attenzione alla biodiversità, è valsa all’azienda il prestigioso Premio Best of Wine Tourism 2020 per le pratiche sostenibili. Il mondo del vino è al centro delle proposte La Terrazza, una degustazione di cinque vini in abbinamento a stuzzichini con vista sui vigneti, e La Cantina, degustazione guidata di sei vini accompagnata da prodotti locali. Infine, per gli intenditori Monte Zovo offre due verticali sui Grandi Rossi, con abbinamenti culinari originali: Calinverno e L’Amarone.

Tutti gli abbinamenti gastronomici proposti sono a km 0. I salumi sono locali, le verdure provengono dall’orto di Monte Zovo, mentre le mostarde sono confezionate dalla titolare Annalberta Cottini. Anche i piatti caldi sono realizzati in casa.




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