Chiunque abbia più di 25 anni ricorderà sicuramente alcune delle mode più brutte che si siano mai viste su questo pianeta. Chi, poi, ha già superato i 30, ricorderà sicuramente con un brivido certi orrori che, in determinati contesti storici, hanno invaso le scuole e le strade di molte città come divise dell'esercito del cattivo gusto.
Abbiamo provato a stilare una classifica degli abiti, gli accessori e look più tremendi che si sono visti negli ultimi 20/30. Se avete suggerimenti o segnalazioni di abomini di stile che ci siamo dimenticati di inserire, fatecelo sapere nei commenti.
Iniziamo:

10) COLLANINA TATTOO



Pensavamo di essercene liberati. Di aver debellato la piaga. E invece no. Come tutte le peggiori epidemie della storia, il virus resta sempre lì in agguato. La collanina tattoo non si vedeva più o meno dal '97, dagli anni in cui i brufoli di Nick Carter ancora non erano esplosi e, sinceramente, non ne vedevo proprio la necessità di riportarla in auge. La collanina tattoo ha l'incredibile potere magico di rendere subito taurino anche il collo di Carla Fracci, non appena viene indossata.

9) MULLET


Forse tra i lettori più giovani in pochi ricorderanno il mullet, questa simpatica pettinatura anni 80 corta ai lati, lunga dietro e cofanata sopra. Sfoggiata con orgoglio da Mario Lopez in "Bayside School" e da George Michael che pure aveva il coraggio di lamentarsi di esser stato piantato a Santo Stefano. Fatti due domande su come ti pettini, Giorgio. Tra i duri a morire del mullet, Billy Ray Cyrus, il padre di Miley che l'ha portato fino tipo all'altro ieri. Infatti Miley si droga.

8) PALLADIUM


Poche volte nel corso dei secoli si sono viste calzature tanto brutte. A metà strada tra delle scarpe anti-infortunistiche e degli scarponcini da trekking. Comunque bruttissime. Si registrano avvistamenti recenti e si teme il ritorno. Rabbrividiamo. 

7) L'ELASTICO SCRUNCHIE



L'elastico fermacoda in stoffa. Si usava negli anni '90 su code altissime. Talmente alte che a volte parevano appiccicate direttamente alla fronte o non si capiva se quelli legati erano i capelli o la frangetta, tipo cagnolini pechinesi. Marchio riconoscitivo di Andrea che infatti in "Beverly Hills 90210" era la sfigata che non limonava mai.

6) NAIL ART IN GEL



Una piaga che ancora non siamo riusciti a debellare complice anche Rihanna che imperterrita continua a sfoggiare discutibili nail art fomentando le zarre di tutto il mondo. Per il bene comune, urliamolo a gran voce: "FANNO SCHIFO!".

5) COLLETTO ALZATO



Non posso parlare per il resto d'Italia, ma a Milano, ci sono stati anni in cui i fighetti la facevano da padroni. I cosiddetti "Sancarlini" governavano le strade della città in sella alle loro Vespe Piaggio, le loro Polo Fred Perry o Ralph Lauren RIGOROSAMENTE con il colletto alzato e le loro Prada Barca. Se ero ricco di tuo bene, se no dovevi fingerti ricco o eri fuori. Ora si sono evoluti, si sono sposati tra di loro e indossano Hogan e borselli Alviero Martini. Accessorio immancabile della sopracitata categoria, l'HSL è forse lo zainetto più brutto e scomodo mai creato. Gettonatissimo quello con la bandiera UK. 

4) BUFFALO 


Ok, mi rimangio quello che ho detto sulle Palladium, le Buffalo battono tutte le altre 10 a uno. Comunemente note anche come "scarpe di Frankestein" slanciavano certamente con discrezione e regalavano una camminata elegante e sofisticata. Sarei curiosa di sapere il parere degli ortopedici.



3) TUTA IN CINIGLIA



Meritatissimo terzo posto per le tute in ciniglia. Sdognate da Juicy Couture in America e portate in Italia dal genio creativo di Simone Ventura con il marchio si successo Star Chic, adoratissime dalle celebrity dotate di cattivo gusto come l'icona di stile Paris Hilton. Sono state viste abbinate a qualsiasi tipo di calzatura: dal tacco chic per la sera allo stivaletto UGG per un effetto barbona di gran classe.

2) PERIZOMA FUORI




Come dimenticare l'interpretazione di Anna Oxa sul palco di Sanremo. Qualcuno per caso ricorda le parole di "Senza Pietà"? No. In compenso ricordiamo tutti il perizoma della Oxa spuntare malizioso dai pantaloni a vita bassa. Stile immediatamente imitato da orde di ragazzine in tutta Italia perché la moda passa, lo stile resta e la classe non è acqua. Menzione d'onore per Britney Spears che, non paga, il perizoma lo è andato a mettere direttamente sopra i pantaloni.



And the winner is...


1) LO STILE GABBER


Vi sfido a cercare dal 1900 ad oggi, una moda tanto oscena quanto quella dei gabber. In 115 anni di storia del costume, non esiste una moda eguagliatamene orrida. Tralasciando i discutibili gusti musicali (l'hardcore), la moda gabber comprendeva: felpa e giubbino Lonsdale o Astralian, tuta in acetato, scarpe Nike Air Max Classic o Buffalo, polo testa rasata e sopracciglia con i taglietti. Per le ragazze, stesso look, ma con capelli lunghi sopra e rasati sotto, rigorosamente legati in codini da Sailor Moon. Delicatissime.




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